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Scritto da Sandrino   

Riesumate dal Vecchio Guestbook le ultime pagelle, confrontiamo risultati e voti!

Lunedi 24 Aprile, alle ore 20,00, sul campo da calciotto del Dabliu, si è consumato l’attesissimo confronto tra Co.Ca. e Clan. La Co.Ca., pur coadiuvata da innesti di altra provenienza, come il piccolo Bianchi e l’affaticato Mengasini, è apparsa sfilacciata e mal organizzata, ed ha così dovuto cedere il passo agli arzilli giovini della Branca R/S, anch’essi sostenuti da puntelli esterni, come Coletti Senior e Principali Junior, ormai dipartiti. Risultato finale : Co.Ca. – Clan 7-10

Ecco le pagelle:

CO.CA.

MAMMETTI Voto 4,5 Il Cobra non sa più mordere. Zompetta affannato di palo in palo senza mai trovare la giusta concentrazione. Pur non aiutato da una difesa molle, si fa sorprendere più volte da palloni facili. Sul finale si accascia come un fucilato a morte nel tentativo di respingere il rigore calciato da Marchesi. FINITO.

CASADIO Voto 6- Il Re Leone torna dopo una prolungata assenza dai campi di gioco. Da Capitano coraggioso ci mette grinta e agonismo, impartisce indicazioni ai suoi e tenta di dare ordine alla manovra ma senza riuscirci. Mal supportato da polmoni non più giovanissimi abbandona il campo prematuramente. Affonda con la sua nave. RIVEDIBILE.

MATTIOLO Voto 5 Il Siculo ondeggia indeciso da parte a parte, in campo come nella vita privata. Prestazione altalenante, che in un grigiore generale a sprazzi si accende di furore agonistico. Fatica a trovare la giusta posizione, si arrabbia molto e soprattutto si macchia di un'imperdonabile colpa quando sceglie di abbandonare i compagni per stendersi beato a bordo campo. INDEGNO.

DI IANNI Voto 6 Non annovera tra i suoi talenti nè piedi buoni nè senso tattico. Ma il fisico lo aiuta molto quando deve arginare le ali sgroppanti del Clan. Non potendo contare sull'apporto di Girardi, lì sulla fascia sinistra è solo come il cesso della classe alle feste di compleanno. Mitragliato da ogni direzione, si sacrifica e ci prova, azzardando anche alcuni inserimenti. CYBORG.

GIRARDI Voto 4,5 Dalle sue parti gli avversari entrano facile facile come le belle donne in discoteca prima di mezzanotte. Fantasma in difesa e inconcludente in attacco, cerca però di sfruttare altezza e lunghe leve per dare un senso alla sua presenza in campo, nel vano tentativo di far colpo sulla sua ragazza presente in tribuna. Distratto dalle sirene elettorali, si spegne a metà partita tradito dal fiato corto. PENTOLINO.

BIANCHI JUNIOR Voto 5,5 Entra nella ripresa e non cambia le sorti di una partita compromessa . Certo nessuno dei presenti racconterà ai nipotini di quel giorno in cui lo ha visto giocare, tranne forse la sua fidanzata che lo segue dagli spalti mostrando finto interesse. Proprio a lei dedica il suo primo gol, ma la Velina non lo degna di uno sguardo preferendo il salotto con le sue amiche. A.A.A. ATTRIBUTI CERCASI

MENGASINI Voto 5,5 Entra ed esce dal campo continuamente. Nella curiosa condizione di riserva per tutte le stagioni, riesce ugualmente a dare il suo apporto, pur con fatica e visibile sforzo fisico. E’ chiaro a tutti come non sia assolutamente in uno stato di forma presentabile, ma con Bianchi Junior dà al team una ventata di giovane freschezza. IMPEGNATO .

MARRA Voto 5 Atterrato da poche ore da un Campo di Formazione si presenta stoicamente sul campo da gioco. Gambe molli e testa confusa, svaria fra il centrocampo e l’attacco come un’anima in pena, venendo meno alle indicazioni del Mister che lo volevano distributore di palle-gol per le punte. Attanagliato dal folto centrocampo avversario, gira più volte su se stesso, goffo come un novantenne che cerca l’accoppiamento con Cicciolina. Manca più volte l’appuntamento con il gol. CHI L’HA VISTO.

PRINCIPALI Voto 6 Assente dalle arene da Settembre, il Pitone del Torrino fatica a trovare i giusti spazi che gli permetterebbero di far brillare la sua tecnica, per la verità un po’ arrugginita. Defilato sulla destra, prova a lanciare i compagni con cross e tocchi di prima, ma con movimenti a volte un po’ legnosi non raddrizza la partita. Sbagliando clamorosamente sul finale la rete del possibile pareggio, taglia le gambe ai compagni e apre la strada al colpo di grazia degli avversari. Generoso ma incostante dietro, propositivo ma poco concreto davanti, alla fine non è né carne né pesce. TRANS.

BIANCHI SENIOR Voto 6,5 Il ragazzone di Cesare Pavese appare appannato e fuori forma. Investito di fiducia da tutta la sua squadra, non la ripaga appieno. Dalla tre-quarti in su palesa notevoli problemi di penetrazione, che probabilmente si porta dietro dalla vita privata. Più volte schiacciato fra molti uomini, soffre la marcatura stretta di difensori pur esili e bassi. Spesso alla ricerca di tocchi difficili, sbaglia molto, dimostrandosi sempre meno aitante centravanti e sempre più appesantito ingegnere. Tuttavia firma quasi tutti i gol della sua squadra. Se fosse Fantacalcio sarebbe da comprare. PREZIOSO.

CLAN

PAOLETTI Voto 6 Arriva in ritardo all’appuntamento, si cambia con estrema calma, entra a partita già iniziata senza uno straccio di riscaldamento. Sembra capitato per caso. Inaugura con disinvoltura la Fiera della Papera, ad ogni suo tocco di palla sulla schiena dei compagni corre un brivido di terrore come quando il Prof. di Latino scorre il dito sul registro. Le sue finte involontarie, però, disorientano gli avversari che non sanno mai da che parte pressarlo. Trova la sufficienza grazie alla simpatia clownesca con cui interpreta il suo ruolo di stopper. IMBARAZZANTE.

CASADIO Voto 6,5 Il Jim Morrison dell’Orsa Maggiore si piazza terzino destro e sorprende tutti per la facilità con cui disturba le ripartenze avversarie, specie di testa, notoriamente non il suo pezzo forte. Il grottesco autogol, per sua fortuna, non compromette l’esito del match. Si dimostra ottimo anticipatore. Sarà felice la sua ragazza. FIGLIO DEL CAPOGRUPPO.

PRINCIPALI Voto 6,5 Avrebbe potuto spiccare solo per la carnagione bianchiccia. E invece fa muro in difesa con un buon senso della posizione, riuscendo più volte a sbrogliare la matassa avversaria con qualche anticipo e tanta volontà. Si concede anche alcune sortite in avanti, durante una delle quali ubriaca il fratello maggiore guadagnandosi l’applauso del pubblico. BARESI.

COLETTI JUNIOR Voto 6,5 Quantità e qualità. Sostanzioso al centro, utile dietro, prezioso davanti. E non è la descrizione di Rocco Siffredi. Il baldo rover aiuto del Mistral conferma quanto di buono mostrato nelle precedenti apparizioni, dando man forte alla squadra con senso tattico, generosità e piedi buoni, che gli permettono di dare spesso il La alle azioni offensive, aprendo per le ali o lanciando le punte in verticale. Firma un gran gol calciando di destro dal vertice dell’area sul secondo palo. Uno dei pochi, pacchetto arretrato a parte, a fare filtro. RISOLUTO.

INCAGNOLI Voto 7 Buonissima prova del Meticcio, che non si accontenta di vincere e basta, vuole anche mostrare un calcio organizzato. Così, insieme a Coletti Junior, si piazza lì in mezzo e prova a far girare il pallone e a far salire la squadra, accendendo di tanto in tanto il mirino a ricerca automatica per sevire le punte. Si sacrifica in difesa e mette la zampa velenosa sulle palle ballerine nell’area avversaria, riuscendo più volte a far male. OSTINATO .

MACCHIA Voto 7 Prendete un fisico massiccio e montateci sopra una testa dotata di buon senso. In basso avvitate piedi capaci. Poi completate il pacchetto fornendo alla creatura visione di gioco, ed avrete come risultato il ragazzo in questione. Sigla reti, sgroppa sul campo, fornisce assist e torna a volte dietro a sostenere i compagni. Che volete di più ? LUCANO .

CHIUSSO Voto 7- Segna, si muove e porta il suo ampio contributo alla vittoria finale. Due grosse pecche fanno scendere il voto. La prima: ha più difficoltà lui a passare il pallone di quante non ne avrà Prodi a mettere d’accordo Luxuria e Mastella. La seconda: finchè non l’hanno visto sotto le docce, i difensori della sua squadra non credevano che a giocare ci fosse anche lui. Peccato. NARCISO.

MARCHESI Voto 6- Mette a segno quella che probabilmente è la migliore realizzazione del match, quando, appena entrato, prende l’ascensore fra la folta mischia d’area e va a spizzare un bel cross dalla sinistra, piazzando la sfera là dove Mammetti non può arrivare. Per il resto, però, molto fumo e poco altro, con la palla tra i piedi è più irritante della Lecciso quando apre bocca. Mai altruista, gioca esclusivamente dal centrocampo in su, e si complica spesso la vita con numeri inutilmente difficili, finendo per farsi spesso rubare la palla. Sul finale, a partita già vinta, si prende un rigore dubbio. FASTIDIOSO .

COLETTI SENIOR Voto 6 Rispetto al fratello minore è meno tecnico, meno tattico, meno generoso, meno preciso, meno aggressivo, meno utile. Nonostante questo mostra buona volontà e dedizione alla causa, si fa vedere e dona serenità alla competizione. Assente in difesa e impacciato in attacco, si guadagna la sufficienza solo per il gusto di dare il voto più basso della squadra a Pippo. Ma non è poi tutto da buttare. IN CRESCITA .

Ed infine….

PUBBLICO Voto 8 Si sistema a bordo campo e, fra applausi immotivati e battute velenose, segue paziente una delle partite più brutte della stagione. CORAGGIOSO.